MARIO CONSIGLIO

Mario Consiglio nasce a Maglie (Lecce) nel 1968. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Urbino per poi entrare come professore all’Accademia di Belle Arti di Perugia.
La produzione artistica di Consiglio è una ricerca politica e concettuale, ironica e provocatoria, che reinterpreta criticamente la realtà.
È un’artista eclettico, che spazia tra diverse forme espressive e tecniche: dalla scultura alla pittura, dalla fotografia ai video; sperimentando anche con scritte, ready-made e una pluralità di materiali come gommapiuma, prodotti vinilici, catarifrangenti, vernici micalizzate, vetroresina, etc.

“Mi piace raccontarmi attraverso tecniche diverse e in continua evoluzione. In questo senso mi nutro di tutto, mi definisco un artista che riordina il caos, un neo-caotico. Nella mia vita ho avuto più periodi fortunati caratterizzati da tecniche molto originali, ma l’esigenza di esplorare e sperimentare hanno alimentato la mia curiosità verso il contemporaneo trasformandomi in un artista onnivoro.”

La sua arte, infatti, si articola in più cicli che si ramificano e si incrociano tra loro per evolversi e dare così vita ad un insieme che si sviluppa attraverso la manipolazione, spesso ironica, di forme e immagini prese dalla cultura alta e bassa.

Ha esposto in numerosi spazi privati e pubblici, in Italia e all’estero tra cui il Grimmuseum a (Berlino) la Trolley Gallery (Londra) Martina Re Gallery (Miami), Galleria Seno (Milano), Galleria Pio Monti (Roma), Fondazione Sandretto (Torino), Gran Central Terminal (New York), Spiral Hall (Tokyo); 

ha partecipato ad Art Basel, alla Prague Biennal (Praga), a Expo 98 (Lisbona) e a molte altre iniziative artistiche.